Quando il problema è persistente o sta impattando la vita di giorno: stanchezza, calo dell’attenzione, irritabilità, difficoltà scolastiche, umore instabile. Anche russamento importante o sospette pause respiratorie meritano un inquadramento.
Il primo incontro serve a ricostruire il quadro: caratteristiche del sonno, routine, sintomi notturni e diurni, eventuali fattori che mantengono il problema. L’obiettivo è definire la causa più probabile e costruire un piano di gestione (ed eventuali approfondimenti se necessari).
Non necessariamente. In età evolutiva la stanchezza può presentarsi anche con iperattività, irritabilità e difficoltà di concentrazione. Per questo è importante valutare il sonno quando i segnali diurni non si spiegano facilmente.
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